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RIVOLI - 12/03/2012MOSTRE/EVENTI

Castello di Rivoli: Ritorno al futuro




Ricordare, saper vedere, reimmaginare:
La scena torinese
dagli anni Ottanta a oggi
.

Castello di Rivoli – Museo d’arte contemporanea
16 – 17 – 18 marzo 2012
A cura di Francesco Bernardelli
e Olga Gambari

Sono i momenti di crisi il luogo dove si elaborano nuove risposte, si cambiano i ruoli.
Sono momenti difficili, di conflittualità, di stallo, di inerzia che sfianca e fa appassire, dimenticare. Però bisogna approfittarne in realtà, per i germi che sempre portano in sé, anche facendo rete orizzontale nell’ambito di una scena.
L’arte può fare politica in questo modo, intesa come azione responsabile e collettiva.
ines fontenla

Ci sono storie che vanno recuperate per poter essere nel presente e poter progettare il futuro. Ricordare, saper vedere, reimmaginare: essere.
Occorre uno sguardo lucido e pulito, curioso, che sa da dove arriva e desidera andare avanti. Applicare questa modalità e stato d’animo alla scena creativa e culturale torinese si pone ormai come un’esigenza collettiva, una priorità condivisa trasversalmente.
Recuperare la propria identità come città che produce e vive la cultura, un patrimonio artistico, etico ed economico, insieme alle istituzioni.
Essere di nuovo una massa critica consapevole che condivide anche un progetto stategico, sorto, però, proprio dalla sua specificità, da una concertazione oculata e a conoscenza di una storia cittadina.
Tre giorni al Castello di Rivoli, dal 16 al 18 marzo 2012, vogliono provare a essere una piattaforma comune e aperta, che inizi a raccontare lo stato dell’arte a Torino a partire dagli anni Ottanta, e si interroghi chiaramente su quello attuale in vista del prossimo futuro.
Il convegno sarà un confronto, sulla città e della città, assolutamente non per addetti ai lavori, ma che, invece, dovrebbe e vorrebbe essere partecipato da tutti.
Una ricognizione per mettere a fuoco la situazione contemporanea all’interno di un’evoluzione storica e capire se tutto ciò sia un interesse condiviso.
Nessun tono di nostalgico amarcord o di recriminazione, ma invece uno spirito produttivo e positivo volto in avanti, cercando di recuperare una memoria spesso labile e sfumata che, invece, recuperata serve come serbatoio per immaginare il futuro. Per questo il titolo Ritorno al futuro, che tiene insieme il passato, il presente e il futuro.


















Il convegno diventerà così ricognizione per provare a mettere a fuoco la situazione contemporanea all’interno di un’evoluzione storica (partendo da un’idea di città quale laboratorio vivente) e capire se attorno a tutto ciò vi sia un interesse condiviso e osservare quali saranno le posizioni e le responsabilità prese al riguardo.
La struttura del convegno sarà articolata in tre giornate in cui si alterneranno relazioni storiche e critiche di rilettura di periodi storici, insieme a dibattiti, tavole rotonde che racconteranno altri momenti proprio dall’insieme di voci dei vari protagonisti riuniti. Decine le presenze. Poi ci saranno relazioni di lettura teorica e tecnica trasversale di un sistema, da punti di vista economici, sociali, politici. Si creeranno in ogni giornata momenti di dibattito pubblico.
L’invito è allargato a tanti protagonisti e testimoni torinesi ma anche a ospiti nazionali, che porteranno esempi di altri possibili modelli, sguardi esterni.
I momenti di crisi sono sempre passaggi importanti per la collettività, spazi difficili ma ricchi di possibilità, dove è necessario fare il punto e confrontarsi, ripartire da se stessi.


Tre giorni al Castello di Rivoli, dal 16 al 18 marzo 2012, sono un tavolo di lavoro comune aperto al contributo di tutti, che racconta lo stato dell'arte a Torino a partire dagli anni Ottanta con letture trasversali, interrogandosi sul prossimo futuro. RITORNO AL FUTURO è un confronto democratico, sulla città e della città , non riservato ai soli addetti ai lavori, ma un libero spazio di incontro e racconto su mondi e microsistemi artistici, ciascuno con le proprie dinamiche, criticità , esigenze e modelli, che hanno costituito e costituiscono il patrimonio culturale pluralista di Torino, serbatoio di energie e progettualità possibili per il futuro. La struttura del tavolo di lavoro è articolata in tre giornate in cui si alternano relazioni storiche e critiche di rilettura di periodi vicini e meno vicini, dibattiti, tavole rotonde e narrazioni dei vari protagonisti della scena culturale contemporanea, in uno scambio tra arte, cinema, letteratura, teatro e musica.

16 - 17 - 18 marzo 2012, ore 10 - 17

Prima giornata

Maria Teresa Roberto, Guido Costa [videointervento], Paolo Verri, Corrado Levi [videointervento], Alessandro Stillo, Luigi Ratclif, Andrea Massaioli, Edoardo di Mauro, Antonio Minniti, Marisa Vescovo, Luciana Rogozinski, Marcella Beccaria, Maurizio Vetrugno [videointervento], Luisa Perlo, Guido Curto, Alberto Campo, Andrea Costa, Carlo U. Rossi, Silvio Mossetto, Fabrizio Gargarone, Francesco Poli, Massimo Melotti, Caterina Fossati, Alvise Chevallard, Franco Noero, Alberto Peola, Nicus Lucà

Seconda giornata
Daniele Lupo Jallà , Maurizio Ferraris [videointervento], Pierluigi Sacco, Paolo Manera, Gianfranco Barberi/Marco Di Castri, Davide Ferrario, Steve della Casa, Guido Chiesa, Alessandro Tannoya, Andrea Deaglio, Jacopo Chessa, Gianluca e Max De Serio, Vittorio Sclaverani, Daniele Gaglianone, Alessandro Amaducci, Ernaldo Data, Massimo Arvat, Piero Gilardi, Franco Torriani, Simona Lodi [videointervento], Rob Spallacci/Sergio Ricciardone, Guido Costa, Dario Salani, Dario Consoli (Officine Corsare), Diogene (Cosimo Veneziano), Damiano Aliprandi (Paratissima)

Terza giornata
Edoardo Fadini [videointervento], Gian Luca Favetto, Graziano Melano, Gabriele Vacis, Giorgia Cerutti (Piccolo Teatro Magnolia) [videointervento], Massimo Betti Merlin (Teatro della Caduta), Natalia Casorati, Roberto Castello, Giovanni Tesio, Luciano Alberti, Angelo Pezzana [videointervento], Liliana De Matteis, Lisa Parola, Ugo Bacchella, Cristiana Perrella (Consulta Permanente per l'Arte Contemporanea, Roma), Bartolomeo Pietromarchi, Luca Beatrice, Maurizio Cilli, Davide Longo, Anna Pironti, Marzia Migliora.

Per informazioni tel. 011.9565270, r.aghemo@castellodirivoli.org



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